SOCIETA' ITALIANA DI SCIENZE APPLICATE ALLE PIANTE OFFICINALI E AI PRODOTTI PER LA SALUTE
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 Convegni / Incontri
Assemblea dei soci ed i primi 15 anni di SISTE
   
 
Si è svolta a Baveno (VB) sul Lago Maggiore la 15esima assemblea dei soci SISTE. Una cornice suggestiva per un’occasione speciale che ha coinvolto in un clima di festa e di grande cordialità una qualificata rappresentanza di quella che è la complessa e diversificata comunità SISTE. Complessità e diversificazione che costituiscono l’elemento di distinzione dell’Associazione una sfida ed uno stimolo continui per crescere e migliorarsi al fine di essere in grado di interloquire su tanti e diversi argomenti, adattandosi ad ogni tipo di esigenza e cercando di essere proattivi ogni qualvolta ci siano necessità.
SISTE è nata con l’obiettivo di “avere competenze multitasking”, oltre a quello, non meno importante, di diventare un punto di riferimento culturale per quanti, a vario titolo, si occupano di prodotti per la salute ed il benessere, in specie quando a base di sostanze naturali, piante officinali (nel significato più ampio di questa definizione) e loro derivati.
In occasione dell’evento è stato ufficializzato l’annuario dei soci, ed. settembre 2017, che riporta le aziende ed i professionisti aderenti con una presentazione in italiano ed inglese. Pubblicazione che necessita già di aggiornamento stante la recente adesione tra i nuovi soci anche di una Università.
Varie le richieste a cui l’associazione ha fatto fronte nel 2016 che hanno riguardato diversi aspetti dell’attività produttiva e commerciale, nonché aspetti di carattere tecnico scientifico.
Le 137 lettere circolari del 2016 (117 ad oggi solo nel 2017) hanno trattato di Alimenti e Integratori alimentari aspetti scientifici e regolatori, Claims salutistici e nutrizionali, Cosmetici linee guida e aggiornamento normativo, Dispositivi medici, Novel food, Mangimi, Alimenti a fini medici speciali, Esportazione paesi terzi, Tariffe doganali, Rifiuti, Biocidi, Cites.
Un gruppo di lavoro dedicato all’area PET (topici veterinari) si aggiungerà a quelli esistenti su Integratori alimentari, Dispositivi medici e Cosmetici naturali e biologici. L’attività congressuale e seminariale promossa dall’Associazione nel 2016 ha trattato diversi argomenti, dalle allergie ed intolleranze alimentari all’invecchiamento e le nanotecnologie, dagli alimenti a fini medici speciali ed integratori alimentari ai cosmetici.
Seminari di aggiornamento sono stati erogati su richiesta di aziende al loro personale interno. E’ stata allargata inoltre l’offerta di seminari on-line dedicati all’uso delle piante officinali ed agli oli essenziali. Il Notiziario, nella sua forma digitale, è inviato oltre che ai soci a Università, Ministeri, diverse ASL sparse sul territorio, nonché testate giornalistiche e studi legali.
L’obiettivo posto dal Consiglio Direttivo nel 2016, e concretizzatosi il 6 settembre 2017, è stato costituire la società di servizi che affiancherà l’Associazione nella realizzazione delle iniziative formative e convegnistiche e dei servizi extraistituzionali.
Obiettivo della società, denominata SISTE-Counseling srl, che ha SISTE come socio unico al momento ed i cui eventuali proventi serviranno a realizzare progetti dell’Associazione, sarà quello di gestire le richieste di consulenza e servizi. Questi servizi saranno a disposizione principalmente dei soci, ma anche di aziende non aderenti all’Associazione interessate a sviluppare con la stessa specifiche attività.
Nonostante i suoi 15 anni, SISTE è comunque una realtà associativa giovane, che deve sicuramente ancora crescere, ma che in termini di contenuti e di servizi offerti non teme confronti con entità ben più solide e datate.
La natura è stato il tema dominante della 15esima assemblea dei soci SISTE: per la località dove si è svolto l’incontro, una delle più suggestive del Lago maggiore, per il focus dell’indagine Doxa i cui risultati sono stati presentati nell’occasione, per la magnifica rassegna di foto sulla natura di Andreas Mc Muller, che hanno abbellito gli spazi dell’evento, per il viaggio virtuale alla scoperta di alcuni spazi verdi colti e immortalati dagli occhi di Google Hearth, fissati nella pubblicazione predisposta a ricordo dell’occasione.
Natura come protagonista assoluta dell’evento che si è concluso per partecipanti e ospiti con la visita guidata agli splendidi giardini botanici delle Isole Borromee e di Villa Taranto a Pallanza.
 
   
 
   
Natura ed evoluzione del concetto di benessere negli ultimi 15 anni
La ricerca che Doxa ha condotto per SISTE sul tema “L’evoluzione del concetto di benessere negli ultimi 15 anni”, presentata in occasione dell’assemblea dei soci 2017, mostra un quadro attitudinale e comportamentale completamente cambiato rispetto a 15 anni fa, in relazione al tema del benessere ed un futuro in cui l’utilizzo di rimedi naturali sarà sempre più presente in chiave di prevenzione.
Mai come oggi il benessere è sintetizzabile con la parola “equilibrio” inteso come benessere del corpo e della mente. Opinione condivisa dal 73% dei consumatori di età compresa tra i 30 e i 65 anni e che trova tra le donne le più accese sostenitrici (79%).
Il detto “quando c’è la salute c’è tutto” dunque non è più totalmente aderente alla realtà: la salute, condizione essenziale senza la quale non si può trovare benessere, necessita della compresenza di uno stato emotivo e psicologico positivo e di un’alimentazione consapevole.
Rispetto a 15 anni fa sono sensibilmente cresciuti rilevanza e interesse nei confronti di questo tema tanto che la percentuale di chi dichiara che il benessere è un tema importante e sentito passa dal 35% al 62%. Buone notizie dunque per i comparti di prodotti che il consumatore vive come “prodotti del benessere” verso i quali la relazione è migliorata, divenuta più profonda e importante. Nell’Italia delle differenze e dei piccoli comuni, è straordinario notare come il sentimento sia comune a tutti.
Ma come si traduce la tendenza in termini di consumi? Si sta più attenti, ci si concede qualche sgarro (80%) ma sempre facendo attenzione alla qualità (70%) e si ricercano prodotti poco lavorati e naturali (62%).
Importante il trend degli ultimi 15 anni: il 94% dei consumatori ha introdotto alimenti che – media ed esperti – stanno promuovendo in nome del benessere. Tra i più rilevanti troviamo i legumi (35%), le spezie (35%) e i prodotti integrali non raffinati (33%) fino ad arrivare all’acquisto e al consumo di «semi» (27%) in una sorta di ritorno al passato.
L’attenzione al benessere non riguarda soltanto l’alimentazione. La percentuale di chi ha introdotto negli ultimi 15 anni «prodotti del benessere» per la cura del corpo, dei capelli, per l’igiene intima e per il viso, è pari a quella rilevata per gli alimentari: 94% che, in termini di acquisti, significa prodotti “senza” sostanze ritenute nocive, prodotti 100% naturali e con aggiunta di sostanze benefiche, prodotti a base di erbe e prodotti certificati Bio.
Le piante: che ruolo hanno nell’ambito dei prodotti di largo consumo? Importante: il 62% degli intervistati dichiara di averle introdotte nei consumi di prodotti quotidiani. Alimentari, igiene e cura della persona, integratori, ma anche per prevenire disturbi e malesseri fisici.
Il futuro: distopico, nel quale la natura sarà protagonista di cambiamenti importanti
Si prevede l’impiego di piante ed erbe per la salute fino alla presenza all’interno dell’architettura e negli oggetti quotidiani.
Il finale di questo processo evolutivo è scontato: l’opinione convinta di circa la metà degli intervistati porta verso un futuro in cui la natura si riprenderà i suoi spazi e sarà sempre più parte attiva nella vita delle persone.
 
   
 
   
 
   
Proposta formativa SISTE 2017  
   
   
INGREDIENTI AMMESSI, ETICHETTATURA E PUBBLICITÀ DEI COSMETICI: AGGIORNAMENTI, ASPETTI OPERATIVI, RESPONSABILITÀ E SANZIONI
Milano, 8 novembre 2017
   
È recente, e di un certo rilievo, la notizia della chiusura di un’azienda cosmetica, imposta dalle autorità sanitarie francesi, rea di aver immesso sul mercato prodotti cosmetici contenenti ingredienti non ammessi e con una etichettatura non conforme alle regole imposte dal Regolamento 1223/09. Tutti i prodotti della stessa azienda sono stati ritirati dal mercato. Solo a fronte di una verificata messa in conformità di produzioni e di etichette l’azienda potrà ricominciare a lavorare.
Probabilmente misure così drastiche in Italia non potrebbero essere prese, sia per mancanza di controlli così rigorosi, sia perché forse non necessarie, ma la realtà è che i numerosi cambiamenti imposti dal Regolamento 1223/09, peraltro in continuo divenire, in termini di ingredienti ammessi e non, di indicazioni in etichetta e di pubblicità, rendono difficile essere certi della correttezza del proprio comportamento anche in termini di interpretazione della norma.
Per quanto concerne gli ingredienti si è avuta un’accelerazione del processo di revisione delle sostanze ad uso nei cosmetici, che ha portato alla restrizione se non quando all’eliminazione di numerose tra quelle ammesse a fronte di una nuova e più approfondita valutazione del potenziale rischio correlato al loro utilizzo in questi prodotti.
In termini di formulazione, etichettatura e di pubblicità ampi sono gli spazi interpretativi che non sempre portano alla scelta della soluzione ottimale, esponendo il produttore, l’importatore, il distributore, ovvero la persona responsabile alle possibili pesanti sanzioni stabilite con il Decreto sanzioni o agli interventi di IAP e AGCM.
L’incontro intende offrire l’opportunità di aggiornarsi rispetto a queste tematiche e di costituire un’occasione utile per meglio conoscere le procedure che portano alla valutazione della sicurezza degli ingredienti cosmetici, comprendere le ragioni alla base dell’obbligo di indicare in etichetta talune informazioni, approfondire i criteri alla base di una corretta pubblicità dei cosmetici e per conoscere a cosa la persona responsabile può essere esposta in caso di mancata conformità dei cosmetici alle regole vigenti.
 
   
Docenti   
Anna Ciranni  
Componente Comitato di Controllo IAP
Gabriella Ferraris  
Avvocato, Foro di Milano
Corrado Galli  
Componente Comitato SCCS
Marinella Trovato  
Presidente SISTE
   
Destinatari  
Titolari, Addetti Qualità e Affari regolatori, Uffici tecnici, Consulenti, Studenti  
Sede dell'evento  
Sarà stabilita in ragione al numero di iscritti
   
Orario 
10.30/13.00 - 14.00/17.00
   
Quota di partecipazione   
La quota d’iscrizione al corso è di 300 euro (IVA compresa) per i Soci SISTE e ASSOERBE e di 400 euro (IVA compresa) per i non Soci. Per 2 (o più) partecipanti della stessa realtà aziendale è previsto il 30% di sconto sulla seconda quota. La quota comprende la partecipazione, il pranzo e la documentazione  
   
Modalità di pagamento  
La quota deve essere versata all’atto dell’iscrizione tramite bonifico bancario presso Banca Prossima - P.zza Paolo Ferrari 10 - 20121 Milano - IBAN: IT52 E033 5901 6001 0000 0113 881 -BIC: BCITITMX intestato a SISTE  
   
Modalità di iscrizione  
L’iscrizione dovrà avvenire entro il 3/11/17, tramite l’invio via fax (allo 0245487903) o via mail (a segreteria@sisteweb.it) della copia del bonifico e della scheda di iscrizione debitamente compilata per ciascun partecipante.
L’eventuale cancellazione dell’iscrizione è possibile fino a 10 giorni (di calendario) prima dalla data del corso con l’onere del pagamento di € 40,00 per le spese già sostenute dagli organizzatori. Per disdette che pervengano fino a 7 giorni prima della data del corso, sarà addebitata la metà della quota di iscrizione dovuta ed in caso di cancellazioni pervenute successivamente sarà addebitata l’intera quota di iscrizione. E’ chiaramente possibile far ricorso alla delega ad altro partecipante.
SISTE si riserva la cancellazione del corso in caso di non raggiungimento del numero minimo di partecipanti. In tale caso tutte le quote di partecipazione versate saranno interamente restituite
  Programma e Scheda di iscrizione
   
 
   
PRIVACY: LE NUOVE REGOLE
Milano, 28 novembre 2017
   
Il nuovo Regolamento UE 679/2016 sul trattamento dei dati personali è destinato a rivoluzionare l’approccio e l’organizzazione della materia privacy. Il nuovo regolamento entrerà in piena applicazione nel maggio 2018, sostituendo la Direttiva 95/46/UE. L’aggiornamento della pregressa disciplina si è reso necessario considerando il radicale mutamento intervenuto dal 1995 ad oggi rispetto al modo di trattare dati e informazioni: molti strumenti e dispositivi che vengono oggi comunemente utilizzati (es. smartphone, activity tracker, device) non esistevano negli anni di emanazione della Direttiva. In questi anni i dati hanno, inoltre, acquisito un nuovo valore economico impensabile anche solo qualche anno fa. Tutto questo ha richiesto una radicale rivisitazione della normativa che meglio si adattasse anche all’eventuale evoluzione futura. Con questo spirito il Regolamento UE 679/2016 introduce un “nuovo approccio” nella modalità di gestione del dato che passa da un visione "burocratica" ad un approccio di natura sostanziale. In tale nuovo assetto, diventano cardine del sistema le scelte del titolare del trattamento (Controller) per una corretta tutela e protezione dei dati, nonché misura della sua responsabilità. Molti soggetti oggi non sottoposti agli obblighi della dir 95/46/CEE dovranno invece applicare il Reg. 679/2016.
I diritti degli interessati già esistenti (informativa, accesso, rettifica, oblio) sono rafforzati e sono altresì creati diritti nuovi quali il diritto di opporsi e la portabilità dei dati. Il nuovo regolamento mette in capo dei responsabili del trattamento dei dati precise responsabilità, obblighi e adempimenti, prevedendo la possibilità per l’autorità competente di agire anche nei confronti del Responsabile stesso. Le sanzioni sono altissime: il calcolo viene fatto a quota fissa (fino a 20 milioni di euro), oppure per le imprese dal 2% al 4% del loro fatturato.
L’incontro partendo da un’analisi dettagliata dei cambiamenti rispetto alla normativa attuale (Direttiva 95/46/CE e Codice Privacy), proporrà in forma sintetica le principali attività che i soggetti coinvolti dovrebbero intraprendere per avviare un aggiornamento del sistema di gestione di dati e informazioni ai fini di conformarsi ai nuovi obblighi. La finalità è quella di consentire alle funzioni preposte all'interno delle diverse organizzazioni di identificare rapidamente i problemi sul trattamento del dato e fornire utili spunti di risoluzione degli stessi per trovarsi pronti e preparati alle nuove scadenze.
 
   
Tipologia di evento 
Corso di formazione  
   
Docente   
Avv. Silvia Stefanelli  
Studio Avv. Stefanelli & Stefanelli - Foro di Bologna
   
Destinatari  
Titolari, responsabili e gestori trattamento e sistemi di trattamento di informazioni e dati, direzioni e uffici amministrativi, consulenti.  
   
Sede dell'evento    
Sede SISTE, Via Francesco Ferrucci 22 - 20145 Milano  
   
Orario 
10.30/13.00 - 14.00/17.00
   
Quota di partecipazione   
La quota d’iscrizione al corso è di 300 euro (IVA compresa) per i Soci SISTE e ASSOERBE e di 400 euro (IVA compresa) per i non Soci. Per 2 (o più) partecipanti della stessa realtà aziendale è previsto il 30% di sconto sulla seconda quota. La quota comprende la partecipazione, il pranzo e la documentazione.  
   
Modalità di pagamento  
La quota deve essere versata all’atto dell’iscrizione tramite bonifico bancario presso Banca Prossima - P.zza Paolo Ferrari 10 - 20121 Milano - IBAN: IT52 E033 5901 6001 0000 0113 881 -BIC: BCITITMX intestato a SISTE  
   
Modalità di iscrizione  
L’iscrizione dovrà avvenire entro il 20/11/17 tramite l’invio via fax (allo 0245487903) o via mail (a segreteria@sisteweb.it) della copia del bonifico ove dovuto e della scheda di iscrizione debitamente compilata per ciascun partecipante. L’eventuale cancellazione dell’iscrizione è possibile fino a 10 giorni (di calendario) prima dalla data del corso con l’onere del pagamento di € 40,00 per le spese già sostenute dagli organizzatori. Per disdette che pervengano fino a 7 giorni prima della data del corso, sarà addebitata la metà della quota di iscrizione dovuta ed in caso di cancellazioni pervenute successivamente sarà addebitata l’intera quota di iscrizione. E’ possibile far ricorso alla delega ad altro partecipante. SISTE si riserva la cancellazione del corso in caso di non raggiungimento del numero minimo di partecipanti. In tale caso tutte le quote di partecipazione versate saranno interamente restituite.
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EVENTI GIA' SVOLTI  
   
NOVEL FOOD E TRADITIONAL FOOD vs INTEGRATORI ALIMENTARI  
SANA 2017 - Bologna, 8 Settembre 2017  
   
Si intende come Novel food (nuovo alimento), qualsiasi alimento che non è stato consumato "significativamente" prima del 15 maggio 1997. In tale categoria rientrano, tra gli altri, alimenti o ingredienti alimentari mai consumati prima di quella data in Europa, alimenti provenienti da nuove fonti, ingredienti alimentari prodotti con nuove metodologie, alimenti con una struttura molecolare nuova o volutamente modificata , alimenti costituiti, isolati o prodotti da microorganismi, funghi, alghe o piante. Si intendono per Traditional foods gli alimenti nuovi per l’Europa, ma per i quali esista una tradizione d’uso ed una storia di uso sicuro come alimento ovunque fuori dall'Europa.
I Novel foods ed i Traditional foods sono oggi la risposta ad esigenze che derivano dall’espansione dei mercati a livello mondiale, dalla crescente diversità etnica e dalla ricerca di nuove fonti di nutrienti. Ma non si tratta di un fenomeno recente, da sempre gli alimenti hanno viaggiato da un polo all’altro del globo terrestre, partendo dalle spezie, la cui ricerca ha ispirato i primi esploratori, fino ai giorni nostri, che vedono il frutto del Baobab, le alghe, i semi di Chia, o le bacche di Goji entrare a far parte, a pieno diritto, nelle ricette della cucina degli europei. Provenivano dall’America anche le patate o i pomodori, considerati oggi ingredienti tipici della cucina nazionale.
L'autorizzazione e l'uso di nuovi alimenti e ingredienti alimentari sono armonizzati nell'Unione europea già dal 1997, quando è stato adottato il regolamento (CE) n. 258/97 sui nuovi alimenti e sui nuovi ingredienti alimentari.
Il 25 Novembre 2015, dopo lungo e contrastato iter legislativo, è stato adottato il regolamento (EU) 2015/2283 che, dal 1 gennaio 2018 data di applicazione, attua per i nuovi ingredienti e alimenti una procedura di autorizzazione più semplice ed efficiente, centralizzata a livello UE, al fine di consentire l’immissione sul mercato europeo di nuovi alimenti che siano innovativi garantendo al contempo il più alto livello di salute pubblica.
Di cosa siano i Novel food ed i Traditional food, di come sia stato finora, di come cambieranno le regole e le procedure per immetterli sul mercato dal prossimo 1 gennaio 2018 e dell’impatto che tali nuove regole avranno per il settore degli integratori alimentari a base vegetale parleranno esperti del Ministero della salute e dell’EFSA.
 
   
Atti dell'evento  
 
Il nuovo regolamento (UE) 2015/2283 sui Novel food    
Valeria Dusolina Di Giorgi Gerevini (Ufficio 4 DGISAN Ministero della Salute)
Novel food e integratori alimentari a base vegetale: cosa cambia?    
Bruno Scarpa (Direttore 4 DGISAN Ministero della Salute)
   
Le linee guida EFSA per Novel food e Traditional food     
Emanuela Turla (EFSA)
   
La valutazione di sostanziale equivalenza: esperienze italiane    
Maria Laura Colombo (Comitato tecnico per la nutrizione e sanità animale - Sezione dietetica e nutrizione, Ministero della Salute)
 
   
Contaminazioni, adulterazioni e contraffazioni di alimenti e integratori alimentari: come controllare, tecnologie analitiche disponibili e normative di riferimento
Milano, 26 settembre 2017  
   
Convegno, organizzato da SISTE in collaborazione con ASSOERBE e l’Università degli Studi di Milano - Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, svoltosi presso l’Università di Milano, Sala Napoleonica, Palazzo Greppi, Via Sant'Antonio 10, Milano.
   
Atti dell'evento  
   
Riferimenti normativi  
Monica Capasso Ministero della Salute (Roma)  
   
Questione Micotossine  
Cinzia Ballabio SISTE (Milano)  
   
Contaminazioni da Alcaloidi pirrolizidinici  
Fulvio De Caro Martin Bauer spa – Nichelino (TO)
   
Problematiche emergenti nel settore delle adulterazioni e contraffazioni  
Patrizia Restani UNIMI (Milano)  
   
Adulterazioni: il punto di vista di un produttore di estratti vegetali ad uso negli integratori alimentari  
Nicola Sardone Analytical Research Manager, Indena spa, Settala (MI)  
   
Metodologie omiche untarget per la caratterizzazione degli alimenti
Chiara Dall’Asta e Gianni Galaverna UNIPR (Parma)  
   
L’impatto della contraffazione sulla salute  
Patrizia Hrelia SITOX (Bologna)  
   
   
   



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